Come scegliere una termocoperta o scaldasonno

Quando si parla dei materiali impiegati nella produzione delle termocoperte non ci si riferisce soltanto alla lana o al pile, tanto per citarne un paio, ma anche alla natura dei fili contenuti al suo interno. Il tessuto è rilevante, certo, anche i motivi decorativi o la morbidezza al tatto, per non dire la predisposizione a riscaldarsi, ma nella scelta di un buon prodotto non ci si deve limitare all’apparenza. Tutto il groviglio di fili, cavi e cavetti che compongono la ‘ragnatela’ meccanica interna a questo utile quanto confortevole elettrodomestico, riassumibile nel termine circuito elettrico, non è da meno, anzi. Per quanto invisibile è proprio da lì che possono sprigionarsi corti circuiti, guasti o, addirittura, incendi anche se questi ultimi appartengono ormai a un lontano passato, quando le prime rudimentali coperte termiche non disponevano degli odierni sensori di sicurezza e autoblocco in caso di necessità.

Detto questo, occorre fare molta attenzione nell’acquisto di un prodotto delicato e utile per il nostro benessere come la termocoperta, quindi si suggerisce di farsi consigliare dal negoziante e di rinunciare alla tentazione di un acquisto avventato e sottoprezzo da bancarella. Che fare, allora, per accertarsi che anche quella componente sia di qualità? Intanto, verificare sempre che sia presente un doppio isolamento e, soprattutto, vedere se c’è il marchio in etichetta della certificazione CE, senza il quale il prodotto non è affidabile. Se non si presta la dovuta attenzione a questi dettagli si può correre il rischio di acquistare una termocoperta non sicura (ce ne sono ancora in giro, soprattutto quelle messe in vendita a prezzi ultraribassati). Un ultimo accorgimento riguarda i materiali, per così dire, esterni, nella scelta dei quali è sempre meglio privilegiare quelli traspiranti e anallergici.

Come è noto a tutti, la coperta termica si riscalda quando si collega il cavo elettrico a una presa di corrente. Solitamente, l’accensione è attivata da un pulsante o bottone posizionato sul filo. C’è differenza fra coperta singola e matrimoniale, la prima è provvista di un solo comando, mentre per comodità di utilizzo quelle matrimoniali possono anche averne due del tutto autonomi e slegati l’uno dall’altro, in quanto ognuno degli occupanti il letto potrà decidere di impostare a proprio piacimento il grado di calore della sua metà di coperta. Per avere un quadro più dettagliato sul mercato delle termocoperte basta visitare il sito www.miglioritermocoperte.it, in particolare consigliamo l’articolo dedicato ai prezzi di una termocoperta e scaldasonno.